Molte aziende pensano che un consulente di performance marketing sia "quello che accende le campagne su Google e Meta". È il lavoro più visibile, ma è solo una parte, spesso non la più importante, di quello che succede davvero.
Prima della campagna: analisi e strategia
Prima di toccare qualsiasi budget pubblicitario, un consulente serio analizza cosa c'è già: dati storici, se disponibili, struttura del sito o dell'e-commerce, posizionamento rispetto ai competitor, e soprattutto se il tracciamento esistente è affidabile. Su questa base costruisce una strategia che definisce quali canali usare, con quale priorità, e con quale budget, prima ancora di creare la prima campagna.
Durante: gestione, tracciamento, ottimizzazione continua
La parte visibile del lavoro, la gestione delle campagne, comprende la creazione degli annunci, la definizione dei pubblici, la gestione del budget e delle offerte. Ma la parte che fa davvero la differenza è quella meno visibile: il monitoraggio costante del tracciamento (che si può rompere per un aggiornamento del sito, un cambio di piattaforma e-commerce, una modifica al form di contatto) e l'ottimizzazione basata su dati, non su sensazioni o su quello che ha funzionato altrove.
Dopo: report, decisioni e gestione del progetto nel tempo
Un report utile non è un elenco di numeri, è un documento che spiega cosa è successo, perché, e cosa si farà di conseguenza. Questa fase comprende anche decisioni più ampie: quando spostare budget da un canale all'altro, quando testare un nuovo formato pubblicitario, quando è il momento di rivedere la strategia complessiva invece di limitarsi a piccoli aggiustamenti tattici.
Cosa non fa, di solito, un consulente di performance marketing
Vale la pena essere chiari anche su questo. Un consulente di performance marketing, salvo accordi specifici, non produce di norma contenuti creativi complessi come video professionali o un intero piano editoriale social, non sviluppa siti web da zero, e non sostituisce una funzione commerciale interna: ottimizza il traffico e le conversioni fino al punto in cui il lead entra nel processo di vendita, ma quello che succede dopo, nella trattativa commerciale, dipende dall'azienda.
Come capire se il consulente che stai valutando fa davvero questo lavoro
Una domanda semplice aiuta a capirlo subito: chiedi di vedere, anche in forma anonimizzata, un report reale che ha consegnato a un altro cliente. Se il report è pieno di numeri senza interpretazione, o se contiene solo screenshot delle dashboard delle piattaforme senza un ragionamento scritto sopra, è un segnale che la parte di analisi e strategia potrebbe essere più debole di quanto sembri dalla presentazione commerciale.